lightbulb 4 anestesie totali in 7 giorni...complicanze

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4 Anni 1 Mese fa - 4 Anni 1 Mese fa #207588 da rumenta75@gmail.com
Gentilissimi iscritti, vi scrivo qua perche' purtroppo non capisco e non riesco a ricevere risposte convincenti in merito ad un problema che si e posto a mio padre dopo una serie sfortunata di eventi che ha purtroppo causato una serie di 4 interventi chirurgici in sette giorni.
Come sopra detto mio padre ha subito in sequenza intervallate di circa 48 ore l'una 4 interventi chirurgici.
1° asportazione dal rene dx di una "ciste" di qualche mm di origine tumorale ingoblata senza metastasi.
2° a causa del primo intervento ci si e accorti dopo circa 48 ore che mio padre sembra avere subito un infarto intestinale,era cosciente e peffettamente in stato cognitivo lo portano in terapia intensiva e dopo 1/2 ore rioperano e asportano circa 50 cm di intestino infartuato necrotizzato e perforato con perdita di materiale fecale all'interno del ventre. Ne e' uscito piu' morto che vivo.E uscito di li in shck settico. A detta dei rianimatori e' uscito con un ph corporeo di 7 punti, quello di un cadavere. (cosi mi hanno detto). il perche' sia subentrato sto infarto intestinale ci sono diverse ipotesi piu' o meno aghiaccianti che non sto a descrivere qua.
3° dopo circa di nuovo 48 ore ci sono ulteriori complicanze e a mio padre sempre in stato di shock settico viene di nuovo fatto un nuovo intervento chirurgico. A detta dei chirurghi e stata trovata un ischemia al rene precedentemente operato e perdita di sangue dal rene , uretra danneggiata e la cistifellea che da problemi. in pratica sembra mi hanno detto che hanno fatto una deviazione all'uretra renale, resezionato un altro pezzo di rene e asportato la cistifellea.
4° ed ultimo intervento.Dopo circa altre 48 ore Il rene in questione perde ancora sangue e sta dando complicanze, decidono di riaprirlo con molta apprensione di tutti i chirurghi perchè mio padre sempre in shock settico risulta molto debilitato e in pericolo. Asportano totalmente il rene.

Sembra miracoloso ma mio padre dopo circa 5 giorni riprende coscienza lo shock settico passa ed ogni giorno recupera le sue funzioni vitali. Vengono sopesi tutti i farmaci che condizionavano le sue funzioni vitali e sembra autonomo in tutto.
AD OGGI, e qua si pone il mio INTERROGATIVO, la respirazione sembra ancora compromessa e vincolata alla macchina. esattamente 2 giorni fa circa gli fanno una tracheotomia percutanea. Gli scambi gassosi sono migliorati l'infezione sono sicuri che non ha colpito o danneggiato i polmoni, ma mio padre non riesce ad essere ancora ad oggi autonomo. Sembra che nemmeno loro si spieghino questa inefficienza polmonare, o almeno non mi da la parvenza che abbiano capito se da sta situazione ne riesca ad uscire o no...
PUO' AVERE SUBITO dei danni permanenti alla respirazione da troppe anestesie?

Grazie per le eventuali delucidazioni o suggerimenti.
Ultima Modifica 4 Anni 1 Mese fa da rumenta75@gmail.com.

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