file COMPENSO SOSTITUZIONI MEDICI DI BASE, QUANTO E' GIUSTO SECONDO LA LEGGE?

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8 Anni 3 Mesi fa - 8 Anni 3 Mesi fa #200433 da Guido T.
C’è tanta carne al fuoco, Kikki, e ora cerco di far ordine (anche perché forse inizio a capirci qualcosa).

Quello che tu hai incollato credo si riferisca al caso in cui interviene l’Asl a pagare direttamente il sostituto: in tutti gli altri casi, cioè nelle normali sostituzioni, si tratta invece di un accordo privato fra i due medici.

Tieni inoltre presente che la regola dei trentesimi (se fosse come la intendi tu) è più facile che si rivolti a danno del giovane medico sostituto: il titolare si farà sempre sostituire dal lunedì al venerdì, magari da sostituti diversi, tenendosi saggiamente in tasca i trentesimi dei giorni festivi, che invece, come tu giustamente scrivi, fanno comunque parte del suo stipendio.
Il caso in cui la regola si rivolterebbe contro il titolare è raro e basta saperlo riconoscere: ipotizziamo una Pasqua che cade di mercoledì. Il titolare vuole farsi le ferie e si fa sostituire tre giorni: martedì, venerdì (per fare il ponte fra Pasquetta e il sabato) e anche il lunedì successivo. Se valesse la regola dei trentesimi retribuiti, il titolare non dovrebbe pagare 3 giorni al sostituto, ma addirittura 7 giorni secondo il tuo ragionamento: martedì, Pasqua, Pasquetta, venerdì, sabato, domenica e lunedì. Non sta né in cielo né in terra e, ripeto, non credo sia questo il senso della convenzione.

Quello che tu hai riportato, secondo me, si riferisce, come dicevo, ai casi in cui l’Asl stessa paga il sostituto: e ciò avviene (è capitato proprio a me anni fa) se il titolare ha una malattia più lunga di 1 mese.
Io sono stato in infortunio per 3-4 mesi, e le cose sono andate così.
Il primo mese versavo l’assegno concordato al mio sostituto (concordato con il sostituto, non con l’Asl!) e tale assegno mi veniva rimborsato dall’assicurazione dei MMG. Il compenso per una normale sostituzione è infatti un accordo privato fra medici, e credo che nessuna Asl o convenzione possa metterci il naso.
Dal secondo mese in poi era invece l’Asl stessa che pagava il mio sostituto, evidentemente con i criteri da te esposti sopra, e a me restava appunto circa un terzo dello stipendio (1000 Euro su 3000), con cui riuscivo a stento a pagare le spese di gestione dello studio e poco altro. I normali lavoratori dipendenti, se malati, percepiscono per intero il loro stipendio, e non hanno certo spese vive per mantenere uno studio professionale!
Discorso tredicesima: nessun MMG ha la tredicesima.
Discorso ricchezza dei medici di base a 1000 mutuati.
Mettendo nel calderone tutte le varie amenità che tu hai citato (ADI, ADP, over 75, under 14, ecc.) un medico di base che lavori da solo con 1000 mutuati prende circa 3500 Euro al mese. E’ chiaro che se un medico ha voglia di andare a misurare la pressione ogni mese a casa di 50 vecchietti e di inviare tali accessi domiciliari all’Asl come ADP, il suo stipendio si alza di qualche centinaio di Euro: ma non tutti i medici se la sentono di gravarsi di compiti di questo tipo per arrotondare lo stipendio.
Cosa credi che rimanga a quel medico se a quei 3500 Euro togli 800 Euro di affitto, 300 Euro fra bollette, spese condominiali, rifiuti, rifiuti speciali, donna delle pulizie e parecchie altre centinaia di Euro fra tasse, assicurazione, ordine dei medici, commercialista, spese di benzina e di parcheggi, assistenza informatica, programmi antivirus e chi più ne ha più ne metta?
Scopri che alla fine quel medico (che potresti anche essere tu fra qualche anno) prende come un bancario, ma senza tredicesima, senza malattia (nel senso più normale del termine: cioè, se hai la febbre te ne stai a casa tranquillo!), senza ferie pagate e senza liquidazione a fine rapporto.
Siamo più vicini alla povertà o alla ricchezza?
Ultima Modifica 8 Anni 3 Mesi fa da Guido T..

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8 Anni 3 Mesi fa #200435 da Kikki
l'allegato C varrebbe per non solo per quello che paga l'ASL ma per qualsiasi sostituzione ma può andar bene soltanto per le sostituzioni lunghe, secondo me. Purtroppo c'è chi applica il trentesimo anche su sostituzioni brevi. Secondo me è una questone di buon senso ma quando c'entra il portafoglio...
Se anzichè in trentesimi si divide la cifra per i giorni lavorativi del mese si ottiene una cifra più equa ed appetibile per i sostituti.
Se si contano ad esempio un'assenza dal venerdì al mercoledì (vacanze pasquali) corrisponderesti al sostituto anzichè - basandoci sempre sugli 80 euro per 1000 pazienti...- 240 euro 117x2 cioè 348 euro, una cifra equa per farsi 6 giorni di vacanza direi! visto che per quei giorni il medco titolare ne percepisce 700 solo di quota A. Quanto alle "amenità" aggiunte sono perlomeno 1500 euro lordi in più al mese, se poi fai rete sono altre 500 euro lordi almeno nella mia regione.
Praticamente andando in ferie con queste tarffe il compenso del titolare si riduce di un terzo per quel periodo, non di più.
En passant io sono già medico di base... con circa 1000 pazienti e da diversi anni.
E' senz'altro un lavoro pesante se fatto con un minimo di impegno e con poche gratificazioni professionali, soprattutto perchè c'è chi pensa che ci limitiamo a far ricette e misurare la pressione e neanche quello...
Le Adp che faccio io le faccio a soggetti defedati, grandi anziani, non ambulabili, con salute fragile e credo modestamente di riuscire ad evitare frequenti ricoveri tenendoli sotto controllo. Le Adi le riservo a molto gravi che hanno necessità di cure palliative e di un notevole impegno medico, infermieristico, con necessità di fornitura di presidi e dispositivi medici che comporterebbero grande spesa per il paziente, in questo caso forniti dall'ASL.
Quando vado in vacanza avviso con congruo anticipo i pazienti, di modo che mi trovo a lavorare il doppio prima di andarmene il triplo quando rientro perchè mi aspettano al varco se possono procrastinare... e forse per quelli che mi sostituiscono non resta granchè da fare...
Sono intervenuta nel forum, dove sono arrivata casualmente girovagando su internet e avendo cominciato a leggere per curiosità, per fare un po' di chiarezza sulle tariffe stabilite dalla Convenzione, ovviamente il resto sono opinioni mie personali.
Certo un compenso di 45 euro come diceva qualcuno prima può andar bene se si hanno meno di 500 pazienti, anche i sostituti si devono rendere conto di questo, anche perchè il lavoro sarà ovviamente meno in proporzione e contemporaneamente uno può dedicarsi anche ad altre cose.
I medici spesso si sosttuiscono a vicenda sia per risparmiare, ovviamente, sia per la fiducia che hanno in colleghi noti. Per il ttitolare dare in mano pazienti a sconosciuti è sempre un salto nel vuoto.

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8 Anni 3 Mesi fa #200436 da Kikki
Aggiungo che non mi sento ricca ma non oserei mai nemmeno definirmi povera, soprattutto con i tempi che corrono...
Quando si è in malattia o infortuno oltre i 30 giorni - con debita domanda - interviene anche l'ENPAM che paghiamo tutti. Non ho avuto finora la sfortuna di dovervi ricorrere per cui non so esattamente quali siano le cifre corrisposte.
E raccomando a tutti di farsi un minimo di assicurazione extra per infortuni e malattia, almeno per le cose gravi, sono soldi ben spesi per un libero professionista.

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8 Anni 3 Mesi fa #200437 da Guido T.
Ok Kikki, allora sai bene com'è il nostro mestiere... ;-)

Io sto da solo: non sono né in gruppo, né in rete. Credo che il rapporto medico-paziente debba essere personale e non sostituibile, e credo che l'adesione ai gruppi abbia dato il "la" a chi ci gestisce per tentare il colpaccio delle famigerate Unità di Cure Primarie, che ci vorrebbero vedere al lavoro 24 ore al giorno, a nostre spese, con ecografi ed elettrocardiografi ad alleggerire i Pronto Soccorsi evidentemente sovraccarichi!
Se tu fai questo lavoro, sai bene cosa vuol dire lavorare gratuitamente per la gente... Io ho un migliaio di pazienti, ma sono tutti persone "d'oro", selezionate nel corso degli anni: non li cambierei mai neanche con 2000 pazienti di un altro medico! ;-)

Le varie ADI/ADP di cui parli servono solo ad arrotondarci lo stipendio, succhiando ovviamente altre risorse al SSN (non vorrei dire che sono un "trucchetto" spesso usato dai nostri colleghi che hanno pochi mutuati, ma quasi...): io non ne faccio quasi del tutto (anche perché mi sembra svilente per un medico fare il giro degli appartamenti a misurare pressioni arteriose o a cambiare un cerotto) e sono sempre riuscito a curare al meglio lo stesso i miei assistiti e ad evitare loro ricoveri inutili!

Speriamo in tempi migliori, ma non invidio i nostri colleghi che iniziano adesso... Io, col riscatto della laurea e un periodo di ricongiunzione INPS-ENPAM, fra poco più di 10 anni dovrei riuscire ad uscire definitivamente dal gioco... :-)

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8 Anni 3 Mesi fa #200440 da Kikki
caro Guido T.
anch'io, se ci sarà permesso e non cambieranno ancora le leggi, fra 12- 13 anni andrò in pensione...
il tempo passa anche troppo in fretta :)
il lavoro del mmmg forse è destinato scomparire, così come l'abbiamo sempre concepito e come stiamo lavorando ancora noi
io oppongo comunque una strenua resistenza a chi ci vorrebbe sulla breccia 24 ore al giorno, ovviamente a turni e per sette giorni alla settimana ed in più "con invarianza di spesa, basta la buona volontà", diceva Balduzzi.
la rete è un meccanismo più...soft? che permette al paziente di ricorrere ad un altro ambulatorio quando il mio è chiuso e viceversa per i pazienti dei colleghi, e non per qualsiasi bazzecola, comunque. I miei pazienti e anche quelli degli altri mantengono il rapporto di fiducia con il medico, almeno così mi sembra e preferiscono sempre il proprio.
per mettermi di nuovo a fare turni notturni e festivi dovranno trascinarmi a forza, ne ho avuto abbastanza di anni ed anni di guardie mediche in città per arrotondare un compenso altrimenti insufficiente. Credo che prenderei in seria considerazione l'idea di cambiare mestiere.
ma siamo usciti dal seminato....
io auguro ai giovani colleghi di trovare la loro collocazione nel mondo del lavoro, la medicina è ancora uno dei campi che danno ancora delle possibilità. Io nei primi dodici anni ho fatto il medico turistico, guerdie mediche e sostituzioni mmg e pediatriche e però ho sempre lavorato... con compensi a volte adeguati e a volte non adeguati perchè si fa fatica a chiedere, lo so!
Auguri!! :)
Ringraziano per il messaggio: Guido T.

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8 Anni 3 Mesi fa #200444 da Guido T.
Grazie! Alla prossima!

:-)

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6 Anni 1 Settimana fa #207508 da dokke
Riporto in auge il topico...

Oggi MMG mi voleva far sostituire 23/24 agosto. Mi ha offerto 50 euro e gli ho detto che ne volevo 80/die. Gli ho arrotondato a 150 per i due giorni, anche perché dovevo coprire uno studio al mattino e l'altro al pomeriggio.
Ha detto che è troppo, chiamerà un collega specializzando che i 50 eur/die li accetta. Gli ho augurato buone vacanze e me ne sono andato.
Possiamo parlare di calcolatori, compensi, ecc... Ma finchè ci saranno colleghi accattoni morti di fame, che accettano un compenso giornaliero da operaio (con tutto il rispetto)... Di che parliamo?

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