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Meno politica e più Merito nella Sanità del futuro! È lo slogan che rappresenta il filo conduttore della Conferenza Nazionale Programmatica del Segretariato Italiano Giovani Medici (S.I.M.G.), l’Associazione Italiana dei Giovani Medici, che si terrà a Roma presso la Sala Conferenze della Fondazione EMPAM, a partire dalle ore 15,00 del 30 ottobre 2009.
I delegati delle sedi SIGM si incontreranno per affrontare in presenza delle Istituzioni (Accademiche, Politiche e Ministeriali) le principali tematiche di attualità per la categoria: Concorso e diritto di accesso alle scuole di specializzazione, Formazione medico specialistica, Formazione e status del medico in formazione specifica di medicina generale, Accesso dei Giovani Medici alla Ricerca, Semplificazione burocratica e normativa, accesso al mondo del Lavoro e tutela previdenziale, criteri di selezione per l’accesso al ruolo di dirigente medico.
Il S.I.M.G. si propone all’attenzione della comunità medica Italiana in qualità di realtà associazionistica che si prefigge di portare a sintesi le istanze dei Giovani Medici Chirurghi Italiani (specializzandi, specialisti ospedalieri e libero professionisti, ricercatori, medici in formazione specifica di medicina generale, ecc.).
"Affermare un modello di medico che abbia padronanza della propria professione in ogni condizione, oltre i confini geografici e culturali, aprendosi al confronto con le realtà assistenziali internazionali senza trascurare di contribuire al miglioramento del complicato contesto nel quale opera, è il sogno dei soci del SIGM. – afferma Walter Mazzucco, Presidente Nazionale del SIGM - L’impegno affinchè non vengano disperse le motivazioni iniziali che hanno indotto i giovani ad intraprendere il lungo percorso formativo della medicina, salvaguardando l’attenzione alla cura della persona globalmente intesa, prima ancora che al paziente-utente, sintetizza lo spirito dell’Associazione".
"L’Associazione vuole creare i presupposti per favorire il dialogo tra medicina universitaria, ospedaliera e territoriale, superando gli steccati posti in essere dalla ultraspecializzazione e dalla mancanza di una cultura di Sistema e di rete che quotidianamente produce carenze, disservizi e spreco di risorse. – affermano Martino Trapani, Marco Mafrici e Francesco Macrì, del Comitato Organizzatore della Sede SIGM di Roma - In altre parole, il SIGM vuole rappresentare un movimento di pensiero che rinnovi nello spirito la medicina Italiana".

 

Programma Congresso Nazionale SIGM

Dettagli organizzativi congresso SIGM: iscrizioni ed alloggio

Come raggiungerci

Cari Colleghi,

in data odierna una delegazione del Segretariato Italiano Giovani Medici (SIGM) e del Comitato Regionale Aspiranti Specializzandi delle sedi di Catania, Messina e Palermo, è stata convocata per una formale audizione in merito ai tagli ai finanziamenti regionali preventivati dalla Regione in tema di formazione medico specialistica. L’audizione è stata predisposta a seguito della manifestazione posta in essere dai giovani medici siciliani in data 24 febbraio u.s..
Erano presenti all’audizione anche i Presidi delle Facoltà Mediche.
La Commissione Sanità si è espressa unanimemente a favore delle richieste rappresentate dai giovani medici, che saranno oggetto di un ordine del giorno che il Presidente della Commissione presenterà nella seduta dell’Assemblea Regionale in programma in data odierna. Abbiamo registrato l’impegno di tutti i gruppi parlamentari rappresentati in commissione al fine di reperire le somme atte a coprire i contratti di formazione specialistica già assegnati sino al precedente A.A. 2007/2008 ed a finanziare un ugual numero, rispetto al precedente anno accademico, di posti aggiuntivi regionali per il corrente A.A. 2008/2009.
Purtroppo è richiesto un passaggio fondamentale in sede di approvazione di Bilancio per stanziare le somme atte a colmare il debito di ben 42 milioni di euro che la Regione ha contratto con l’Università. Ad ogni modo, per quanto la strada resti in salita, ci conforta incontrare la disponibilità di tutto l’arco Istituzionale Regionale, dalla destra alla sinistra, passando per il centro. La Commissione Sanità, di concerto con l’Assessorato Regionale della Sanità e dell’Osservatorio Regionale della Formazione medico specialistica cercherà di formalizzare l’impegno al finanziamento dei posti aggiuntivi regionali per il corrente A.A. 2008/2009 entro la scadenza codificata dal MIUR (entro cioè la pubblicazione dei bandi), e questo sarebbe già un grande risultato per cristallizzare la situazione a nostro favore.
Inoltre, si è convenuto sull’opportunità, a partire dal prossimo anno accademico 2009/2010, di effettuare una programmazione triennale su reale fabbisogno di specialisti da formare mella nostra Regione; ciò sulla base del turn over pensionistico, ma anche sui dati relativi alla mancata copertura di posti negli organici delle aziende Ospedaliere e Territoriali.
Ci sono notizie un po’ più confortanti per i colleghi titolari di contratto finanziato dalla Regione. Il Direttore Generale dell’assessorato, Dott.ssa Bullara, che oggi ha preso pieno possesso delle proprie funzioni, ci ha detto che sta facendo di tutto per mobilizzate i circa 7 milioni di euro residui che potrebbero essere nel breve periodo sbloccati per anticiparli alle Università, di modo da permettere il pagamento degli stipendi arretrati, segnatamente per il colleghi di Messina. Ma su questo punto potremo essere più precisi solo nei prossimi giorni, non appena ci verranno date notizie più attendibili sui tempi.
Cari Colleghi,

con estremo dispiacere e delusione vi comunichiamo che abbiamo avuto notizia che la Conferenza Stato Regioni ha rinviato l'approvazione del documento sul fabbisogno, sembrerebbe a seguito della opposizione formale inoltrata per iscritto da un Assessore Regionale della Sanità, il quale avrebbe sollevato, a quanto ci dicono, un problema legato ad un vizio procedurale.
Lo stesso documento dovrà essere quindi ridiscusso in sede di Commissione Salute della Conferenza, a quanto pare in programma per la prossima settimana, per essere reinserito all'OdG della prima seduta disponibile della Conferenza Stato Regioni, che, salvo convocazioni straordinarie, dovrebbe riunirsi il 19 Marzo p.v..

Si è altresì tenuta in data odierna la riunione dell’Osservatorio Nazionale della Formazione medico-specialistica. Premesso che la posizione del MIUR, Ministero capofila, è stata quella di “imporre”, senza possibilità di rinvio, gli accorpamenti a partire dal corrente anno accademico, l’Osservatorio è stato chiamato in causa limitatamente ad esprimere un parere sugli specifici criteri di accorpamento proposti dal MIUR per il corrente A.A. 2008/2009. I criteri che si adotteranno ai fini dell’accorpamento saranno i seguenti:
accorpamento delle scuole che nel precedente anno accademico abbiano avuto solo un posto ministeriale, preferibilmente su base regionale, con l’eccezione di alcune specificità territoriali.
L’Osservatorio si è espresso a favore dell’adozione dei predetti criteri. A partire dall’A.A. 2009/2010 sarà operata una più drastica riduzione del numero complessivo delle scuole a seguito di nuove soluzioni tecniche, per l’individuazione delle quali verrà investita un apposito tavolo tecnico interministeriale.
Per l’A.A. 2008/2009 quindi l’accorpamento sarà effettuato di modo che la rete formativa derivante dalla somma delle scuole originarie abbia assegnati di norma in totale almeno 3 posti ministeriali. In altre parole, l’accorpamento non potrà dare come esito una scuola integrata che sia la risultante di due scuole che avevano un posto ministeriale ciascuno nel precedente anno accademico.
Il MIUR convocherà in data 5 Marzo p.v. i referenti nazionali delle scuole interessate dall’accorpamento, in modo da condividere le decisioni in un’unica soluzione ed effettuare quindi d’ufficio gli accorpamenti delle sedi periferiche a ciascuna sede centrale ed amministrativa.
Gli aspiranti specializzandi presenteranno domanda di iscrizione al concorso di ammissione presso la sede centrale e presso la stessa concorreranno.
Nel bando saranno specificati i posti assegnati anche alle sedi periferiche di modo che sia chiaro che presso le stesse uno specializzando o più possa essere formato in maniera residenziale. Starà evidentemente alla decisione del consiglio di scuola, che dovrebbe essere composto anche da docenti delle sedi decentrate, regolamentare la frequenza presso le sedi periferiche.
Infine, in merito alle scuole di nuova attivazione, ci sarebbe l’orientamento a fare partire per il corrente anno accademico esclusivamente la scuola di medicina delle emergenze-urgenze.

Alla luce degli eventi che si sono venuti a registrare nella giornata odierna, ci riserviamo di acquisire ulteriori elementi entro le prossime 24 ore e vi preallertiamo per una mobilitazione che ci riserviamo di proporvi in tempi brevissimi.