Cari Colleghi,

vi informiamo con profondo disappunto che la prevista seduta della Conferenza Stato Regioni fissata per il 19 Marzo 2009 è stata rinviata a causa della mancata intesa tra Regioni e Governo sull'utilizzo dei fondi per le aree sottoutilizzate (Fas).
La Segreteria della Conferenza ci darà conferma lunedì prossimo sull'ipotesi di convocazione della stessa per giovedì prossimo, 26 Marzo 2009.

COMUNICATO STAMPA
Appello dei giovani medici al Presidente della Repubblica:
si ponga subito fine allo stillicidio perpetrato nei confronti dei Giovani Medici aspiranti specializzandi Italiani o non ci resterà che invitare questi ad emigrare fuori dal nostro Paese per formarsi ed esercitare la professione!


"Non abbiamo più parole per esprimere il disappunto per gli eventi che stanno caratterizzando l’iter relativo all’avvio delle procedure concorsuali per l’accesso dei medici alle scuole di specializzazione!!!".
È questo il commento a caldo del Presidente Nazionale del Segretariato Italiano Giovani Medici (SIGM) , Dr Walter Mazzucco, nell’apprendere del rinvio della seduta della Conferenza Stato Regioni in programma in data odierna, 19 Marzo 2009, a causa del mancato accordo tra Governo e Regioni in merito all’utilizzo dei Fondi FAS.
"L’A.A. 2008/2009 sta per concludersi ed ancora neanche si intravede la possibilità di stabilire e comunicare ai colleghi una data di pubblicazione dei bandi di concorso! Da un lato i conflitti tra Ministeri, Regioni e sindacati per la medicina delle emergenze urgenze, dall’altro il tira e molla sugli accorpamenti delle scuole di specializzazione che vengono calati dall’alto in corso d’opera a discapito degli aspiranti specializzandi, oggi il rinvio dell’attesa seduta della Conferenza Stato Regioni per argomenti che esulano dalla formazione medico specialistica! – afferma Walter Mazzucco – Si è andati ben oltre ogni ragionevole limite della decenza! Basta! Chiediamo l’intervento del Presidente della Repubblica a tutela del diritto all’accesso alla formazione specialistica dei giovani medici che viene ormai da anni disatteso ed oggi calpestato! Se non si porrà rimedio alla questione attraverso una convocazione urgente della Conferenza Stato Regioni per la prossima settimana, non ci resterà a questo punto che invitare i colleghi ad emigrare in altri Paesi dell’Unione Europea".