Roma, 9 Marzo 2009


Alla cortese attenzione del
Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca
On. Avv. M. S. Gelmini
e p.c.
Sottosegretario di Stato
con delega alla Salute
Prof. F. Fazio
Sede





Oggetto: definizione procedure concorsuali e criteri accorpamento scuole di specializzazione di area sanitaria A.A. 2008/2009.





Signor Ministro,

a seguito dell’incontro intercorso a margine della Manifestazione nazionale del 5 Marzo 2009 tra una delegazione rappresentativa del Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi 2008/2009 e del Segretariato Italiano Giovani Medici (S.I.G.M.) col Direttore Generale, Dott. A. Masia, e col Consigliere Politico, Prof. A. Schiesaro, nell’esprimere compiacimento per le rassicurazioni offerte dal MIUR relativamente all’avvio delle procedure concorsuali per l’accesso alle scuole di specializzazione A.A. 2008/2009 entro il 10 Aprile 2009, si vuole con la presente contribuire al prospettato processo di razionalizzazione delle scuole di specializzazione, cercando per il corrente anno accademico soluzioni che non arrechino ulteriori disservizi ai colleghi aspiranti medici in formazione.
Premesso che in linea di principio non è in discussione il beneficio in termini di miglioramento della qualità dell’offerta formativa che potrebbe apportare, se correttamente interpretato, l’accorpamento funzionale delle scuole di specializzazione dotate nel precedente anno accademico di un solo posto ministeriale;
Considerato il grave ritardo che si sta registrando nella pubblicazione dei bandi di concorso per il corrente anno accademico ed alla luce dell‘impegno ad oggi profuso dai colleghi aspiranti specializzandi in termini di internato volontario presso le strutture assistenziali afferenti alle scuole di specializzazione, nonché in termini di risorse personali i piegate al fine di far fronte alle esigenze esistenziali connesse al cambio di sede rispetto al luogo di residenza;

si PROPONE

a) in tema di procedure concorsuali ed assegnazione dei vincitori di concorso alla sede di formazione:
1) l’assegnazione dei posti ministeriali in maniera che questi nei bandi di concorso siano chiaramente riconducibili a ciascuna delle sedi federate;
2) la designazione di commissioni di concorso separate ed indipendenti per ciascuna delle sedi federate;
3) l’assegnazione dei medici vincitori alla sede federata per la quale i candidati opterebbero preventivamente attraverso la domanda di partecipazione al concorso, fermo restando la possibilità da parte del consiglio di scuola di specializzazione unificato, verificata la disponibilità dei medici in formazione diretti interessati, di poter procedere a cambio di assegnazione sulla base del principio di rotazione a partire dal secondo anno di corso.

b) in tema di accorpamenti:
1) salvaguardare le specificità territoriali regionali, non procedendo ad accorpare scuole di specializzazione che presentino una distanza tale da non poter essere quotidianamente colmata attraverso i mezzi pubblici o privati;
2) garantire la presenza di una tipologia di scuola di specializzazione per Regione, laddove presente nel precedente anno accademico.

Si ritiene, inoltre, che l’allineamento della formazione specialistica adottata nel nostro Paese agli standard Comunitari non possa prescindere dall’armonizzazione tra il conseguimento del diploma di laurea e l’accesso alle scuole di specializzazione; a tal proposito sarebbe opportuno conferire un reale valore professionalizzante al corso di laurea in medicina e chirurgia, anticipando quindi il tirocinio professionalizzante incardinato nell’Esame di Stato, che nell’attuale conformazione si è reso responsabile di disparità di trattamento tra i giovani medici in funzione della sessione di laurea.
Si auspica infine che venga definita in tempi brevi una proposta di riforma che porti a semplificazione e normalizzazione l’attuale conflitto tra le norme vigenti in tema di accesso alla specializzazione, che si è reso responsabile negli ultimi 5 anni di inammissibili disagi e disparità di trattamento a discapito dei giovani medici; ciò a seguito di un cronico ritardo nell’espletamento delle procedure concorsuali rispetto alle scadenze codificate.
Confidando in un positivo accoglimento delle proposte prima rappresentate, porgonsi distinti saluti.


Walter Mazzucco
Presidente Nazionale SIGM
Silvio Tafuri
Segretario Generale SIGM
Maria Elisa Di Cicco
Comitato Nazionale aspiranti specializzandi 2008/2009