Cari Colleghi,

riportiamo un breve resoconto sullo stato dell’arte in tema di scuole di specializzazione, con particolare riferimento alle procedure concorsuali per l’acceso alle scuole di specializzazione 2009/2010, alla luce di quanto emerso in sede di Osservatorio Nazionale ed a seguito di un confronto con i tecnici del Ministero della Salute.

È stata confermata l’intenzione di provvedere alla definizione dell’iter preconcorsuale di modo da mettere le università nelle condizioni di pubblicare i bandi di concorso nel più breve tempo possibile (fine di gennaio – primi di febbraio). Tali buoni propositi dichiarati, a nostro parere, potrebbero trovare un riscontro soltanto laddove venissero superati in tempi brevi i due rimanenti passaggi fondamentali:
A) definizione degli accorpamenti
B) esame da parte del Tavolo tecnico della Conferenza Stato-Regioni per una condivisione della proposta elaborata dal MIUR
Entriamo nel merito dei due punti predetti.

A) Gli accorpamenti sono in fase di definizione da parte della Commissione di Esperti nominata dal MIUR con D.D. 20/4/2009. Tale Commissione starebbe operando sulla base tanto dei criteri proposti dallo stesso MIUR con la Nota a firma del Capo Dipartimento del MIUR, datata 19 ottobre 2009, quanto sulla base della proposta esitata dalla Conferenza dei Presidi che hanno proposto di adottare anche il criterio territoriale su base regionale. Assodato che è stato sancito il fallimento del modello federativo, verrebbero accorpate scuole di medesima tipologia secondo il modello seguente: le scuole accorpate contribuirebbero alla rete formativa della scuola unica risultante dagli accorpamenti (Scuola Aggregata) e fornirebbero parte del corpo docente che entrerebbe a far parte del Consiglio di Scuola. Usiamo il condizionale perchè ci sembra di capire che le scuole oggetto di accorpamento potrebbero optare per estinguersi senza farsi annettere.
Le scuole accorpate nel primo caso rilascerebbero un diploma che riporterebbe l’indicazione delle scuole accorpate, ad es: dott Taldeitali, diplomato in chirurgia generale presso la scuola di specializzazione di Roma Sapienza – Roma Tor Vergata.
Per inciso, vi informiamo inoltre che dal MIUR non hanno ancora dato informazioni sul destino delle scuole federate create nello scorso anno accademico, e questo ci preoccupa non poco.

B) Per quanto concerne il passaggio dal tavolo tecnico della Conferenza Stato Regioni (quello a cui partecipano i rappresentanti degli Assessorati della Sanità), che verrebbe chiamato in causa limitatamente a un parere tecnico (sembrerebbe non vincolante) alla luce delle modifiche introdotte dagli accorpamenti, la prima data utile sarebbe prevista nella prossima settimana. Se la Commissione di Esperti dovesse esitare in tempo gli accorpamenti, allora le predette previsioni di uscita dei bandi di concorso potrebbero essere rispettate; diversamente, si dovrebbe attendere la riunione successiva del tavolo tecnico della Conferenza che immaginiamo si dovrebbe tenere nel mese di febbraio. In tal caso i bandi non potrebbero essere pubblicati realisticamente prima della metà – fine di febbraio.
Fermo restando, comunque, che il fabbisogno per il corrente triennio è già stato stabilito lo scorso anno accademico: pertanto la Conferenza non sarebbe investita nella sua componente politica, il che, alla luce delle esperienze dello scorso anno, dovrebbe semplificare notevolmente le cose.
Tutto ciò per il corrente anno accademico.

Per il futuro (cioè per gli anni accademici successivi a 2009/2010) sono a vaglio le risoluzioni di seguito elencate:

1. Esame di ammissione nazionale per le scuole di specializzazione di area sanitaria
2. Revisione ulteriore degli Ordinamenti didattici al fine di accorpare quelle scuole di tipologie affini con funzioni sovrapposte (es.: neurologia-neurofisiopatologia, radiodiagnostica-medicina nucleare, biochimica clinica-patologia generale, ecc.).
3. Istituzione di “master post-specialistici” con accesso limitato a medici specialisti con obiettivi comuni (es.: chirurgia della mano-andrologia).
4. Adozione di contratti di formazione specialistica per specializzandi non medici (biologi, farmacisti, chimici, fisici, ecc…). Per logiche economiche le borse di studio assegnate saranno non più di 800.

Riportiamo, infine, il testo di una mozione del CNSU, che entrando nel merito dell’operato del Comitato di Esperti, recepisce alcune delle proposte avanzate dal nostro Segretariato e nel particolare:
1) riorganizzazione complessiva dell’intero iter formativo della disciplina medica, con particolare riguardo al percorso di fine laurea ed ingresso alle scuole di specializzazione;
2) utilizzo anche del criterio geografico al fine della realizzazione degli accorpamenti;
3) concertazione con tutte le parti in causa al fine di procedere nel più breve tempo possibile alla pubblicazione dei bandi di concorso;
4) predisposizione di una programmazione pluriennale per l’assegnazione dei contratti e l’emanazione dei bandi di concorso, con uno snellimento delle procedure necessarie
Ringraziamo il CNSU per l’attenzione dimostrata nei confronti delle nostre proposte.

Documento CNSU


Vi terremo aggiornati puntualmente sui prossimi sviluppi.

Carlo Manzi
Rappresentante Specializzandi delegato SIGM-SIMS
Osservatorio Nazionale Formazione Medico Specialistica

Il Consiglio Direttivo SIGM-SIMS