Cari colleghi,
dopo i festeggiamenti, ed un po’ di meritato riposo, a seguito del conseguimento dell’auspicato risultato dell’approvazione del Fabbisogno in sede di Conferenza Stato Regioni, cerchiamo di fare il punto della situazione, per quanto possibile, sul bando e sugli accorpamenti.
ACCORPAMENTI
Giusto ieri il MIUR ha diramato una Nota con la quale ribadisce che a partire dal corrente anno accademico “sulla base dei criteri prospettati dall’Osservatorio Nazionale della Formazione medico specialistica” la Direzione Generale per l’Università “sta completando questa prima fase di razionalizzazione delle scuole” che verrà formalizzata attraverso la formulazione di un apposito schema di provvedimento ministeriale.
A fornire strumenti interpretativi sui contenuti della nota predetta, interviene una bozza di “Convenzione tra Università per l’organizzazione ed il funzionamento delle Scuole di Specializzazione dell’Area Sanitaria”, dalla analisi della quale si può dedurre quanto di seguito schematizzato:
1) Ai fini dell’attivazione e conduzione delle Scuole di Specializzazione si provvede al convenzionamento di due o più Università, di modo che ciascuna Scuola risultante debba “avere assegnati almeno 3 contratti, riducibili a due, in particolare nel caso di scuole sostenute da una rete formativa interuniversitaria”.
2) La rete formativa, di norma, ha dimensione massima regionale ed in subordine tra Università di regioni viciniori , salvo il caso di scuola unica nazionale o inter-regionale.
3) Viene individuata una Sede Amministrativa della rete formativa sulla base dei seguenti criteri:
a) scuola con maggiore anzianità di attivazione;
b) nel caso di nuova attivazione, la sede della rete che abbia un’Azienda di riferimento con maggiore attività specifica.
4) I medici in formazione si iscrivono all’Università presso cui insiste la Sede Amministrativa della Scuola, la quale provvede a tutte le incombenze amministrative sino al rilascio del Diploma (che riporterà traccia di tutte le Università concorrenti alla costituzione della rete formativa).
5) L’assicurazione professionale relativa agli specializzandi viene stipulata dall’Azienda di riferimento della sede formativa o della sede principale della rete formativa (la Regione dovrebbe provvedere a calcolare gli oneri ed a compensarli tra le Aziende Ospedaliere Universitarie, Aziende Ospedaliere e Sanitarie e Aziende IRCCS incluse nella rete formativa, ubicate nella Regione stessa).
6) Il corpo docente della scuola è costituito dai docenti universitari di ruolo delle sedi costituenti la rete formativa del Settore Scientifico Disciplinare coerente con la tipologia della Scuola e dei Settori affini.
7) Il Consiglio di Scuola è integrato da altri docenti universitari e da docenti delle strutture cliniche non universitarie convenzionate, per i quali sia intervenuta specifica autorizzazione da parte del legale rappresentante dell’Azienda Sanitaria a cui appartiene (tali docenti, scelti annualmente dal Consiglio, non possono ammontare ad un numero superiore a quello dei docenti universitari).
8) Il Direttore della scuola è eletto dal Consiglio tra i professori di ruolo di prima fascia del Settore Scientifico Disciplinare coerente con la tipologia della Scuola, nonchè, in sede di prima applicazione, dei Settori affini.
9) Per ogni questione applicativa non disciplinata dalla Convenzione e per dirimere eventuali problematiche, si rinvia ad una Commissione paritetica, costituita dai Rettori e dai Presidi delle Università interessate e, ove tale commissione non trovi accordo, la stessa potrà essere integrata da un rappresentante della Direzione Generale per l’Università del MIUR che la presiederà.
Quanto appena delineato dovrebbe rappresentare il modello a regime dall’anno accademico 2009/2010, mentre per l’entrante anno accademico 2008/2009 sembrerebbe prevalere il presente orientamento limitatamente ai seguenti punti:
1) la ripartizione delle borse dovrebbe essere effettuata in maniera tale che ci siano almeno due contratti per ogni scuola, procedendo ad una federazione di scuole preferibilmente su scala regionale. Nell'ambito di ciascuna federazione al momento ciascuna realtà avrebbe discrezionalità in merito a:
1) Direzione della Federazione di Scuole
2) Corpo docente duplice, misto o appartenente alla Scuola Sede Amministrativa
3) Reti Formative doppie, miste o appartenente alla Scuola Sede Amministrativa
Infine, in merito alla rimodulazione delle Scuole in Federazioni, verosimilmente, solo a seguito dell’emanazione della nota di indirizzo da parte del MIUR, e conseguentemente dei bandi da parte delle singole Università, potremo avere dei primi riscontri agli esiti della riorganizzazione a cui sta lavorando la Direzione Generale per l’Università del MIUR
BANDO
Ci aspettiamo che il MIUR emani in tempi brevi una nota di indirizzo, con la quale si darà il via alle procedure concorsuali attraverso la successiva pubblicazione, coordinata e congiunta da parte di tutte le Università, dei bandi di concorso. Nel decreto di indirizzo sarà specificata la data della prima prova del concorso (che avrà luogo 60 giorni dopo la pubblicazione dei bandi), nonché l’inizio delle attività formative e quindi la data a decorrere dalla quale avrà, finalmente, inizio l’AA 2008/2009 (che dovrebbe ricadere al più tardi nei primi di luglio). Dunque, se verranno mantenuti gli orientamenti dichiarati dal MIUR in occasione della Manifestazione del 5 Marzo u.s., potranno partecipare al concorso i colleghi già in possesso del diploma di abilitazione alla professione al momento dell’inizio dell’anno accademico.
Ricapitolando, è ragionevole attendersi che possa essere rispettata la scadenza indicata dal MIUR con pubblicazione dei bandi entro il 10-15 di aprile p.v., svolgimento delle prove concorsuali entro nel mese di giugno e presa di servizio entro i primi di luglio.
NB: è stata attivata la scuola di medicina delle emergenze urgenze.
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